Cotone, lino, seta per le camicie uomo e donna del brand Bagutta che nel 2015 ha compiuto 40 anni. Per celebrare il compleanno e i successi, l’azienda ha scelto di rendere omaggio al suo passato con una limited edition d’eccellenza: una camicia bianca in due modelli, uomo e donna. Grazie alla partnership con il Gruppo Albini, la camicia prodotta in edizione limitata è realizzata nel pregiato Super Popeline 200, un tessuto ottenuto da un filato sottilissimo ed esclusivo in cotone egiziano Giza 45, della collezione haute de gamme David & John Anderson. Lavorato con titolo 200/2 e in doppio ritorto, con un processo artigianale lento e accurato, il Giza 45 esprime l’inimitabile raffinatezza di un cotone unico al mondo. Si tratta di una varietà coltivata in una piccola area del Delta del Nilo, così rara da rappresentare appena lo 0,4% sul totale della produzione annua egiziana. Il filato è talmente fine che ne servono ben 75 km per realizzare una camicia.

BAGUTTA - LIMITED EDITION- 40 ANNI

Il tessuto che ne nasce, luminoso e compatto, dalla mano straordinariamente setosa e leggera, regala un’esperienza sensoriale intensa e l’emozione di indossare un capolavoro dove uomo e natura hanno dato il meglio di sé.

Camice Bagutta

I dettagli sartoriali della camicia ne valorizzano il prestigio: per il collo l’adesivo è lo stesso utilizzato dai sarti, così da risultare composto ma leggero, adatto per un uso più urbano. I bottoni sono in madreperla, mentre sulla schiena un piegone centrale conferisce un fit moderno.

Bagutta rilegge un classico, la camicia bianca, alla luce di una nuova ricerca sui materiali e i dettagli, per farne un’icona dell’eleganza contemporanea. “Per Bagutta la camicia bianca è il mito delle origini, un fattore identitario profondo – evidenzia Antonio Gavazzeni, AD di Bagutta –. La limited edition per i 40 anni del brand vuole rappresentare il più alto punto d’arrivo di una lunga tradizione, sintesi di valori radicati nel nostro dna imprenditoriale: qualità, innovazione, servizio. Un pezzo da collezione e un gioiello per il guardaroba”.

2Popeline e Pin Point (un tessuto misto fatto di popeline e di Oxford, con fili di ordito colorati, realizzato con fibre di cotone extra-lunghe) tutto l’anno, e lino, garze e mussole in estate sono i tessuti più richiesti.

Per le camicie vengono utilizzati i migliori cotoni egiziani che, per la maggior parte, provengono da tessiture italiane: Albini, Canclini, Monti…

Il “Su Misura” proposto da Bagutta. Si possono scegliere collo, polsino, tessuto, cifratura, ampiezza e lunghezza della manica, e poi, dopo quattrocentottanta ore e ventottomilaottocento minuti (cioè venti giorni lavorativi), si avrà un capo su misura, anche se non prettamente sartoriale.

In sartoria si prendono al centimetro tutte le misure necessarie per la produzione della camicia, il “Su Misura” Bagutta si basa invece su un prototipo di camicia che viene modificato a seconda delle esigenze del cliente, il quale potrà finalmente richiedere una camicia taglia 40 in cui la circonferenza del collo corrisponda a una 38.

Il servizio, inoltre, offre la possibilità di selezionare i tessuti e di realizzare modelli che variano nel collo (6 le opzioni: italiano, francese, botton-down, ecc.), nel polso (5 tipi, tra cui: smussato, arrotondato, doppio bottone), nella lunghezza e nell’ampiezza della manica e del torace. E il cliente ha la facoltà di scelta anche per quanto riguarda tasca, carré e iniziali.

Asole, impunture, giro manica rifiniti a mano e tessuti esclusivi per un altro servizio, Bagutta Sartoria Milano, particolarmente incentrato sulla qualità delle materie prime e su una lavorazione artigianale che ha luogo interamente in Italia.

Bagutta

A Milano, due le boutique: una in via Fiori Chiari 7, nel cuore di Brera, e l’altra in via San Pietro all’Orto 26, a pochi passi da Via Montenapoleone. Bagutta è un brand appartenente al gruppo CIT S.p.a (Confezioni Italiane Tessili). “L’impresa di famiglia, Cit nata nel 1939, decide nel 1975 di puntare sulla camiceria uomo e donna come core business, grazie all’incontro tra mio padre Pino e Giorgio Armani – racconta Antonio Gavazzeni –. Nasce così Bagutta, oggi gestita da me e da mio cugino Andrea, terza generazione della famiglia e nipoti del maestro Gianandrea Gavazzeni, celebre direttore d’orchestra. Continuiamo ancora oggi a collaborare con Giorgio Armani producendo per la sua azienda quasi tutte le camicie delle sue collezioni”.

“B di camicia”, e nessuna incoerenza quando la B è quella di Bagutta, sinonimo di alta qualità.

                                                                  Clementina Speranza