A.R.P., PER CURARSI E PER RIMODELLARE IL FISICO

A.R.P., PER CURARSI E PER RIMODELLARE IL FISICO

A.R.P. è l’acronimo di Accelerated Recovery and Performance. È un apparecchio per l’elettrostimolazione muscolare, dalle dimensioni ridotte di una valigetta, che agisce in sinergia con il corpo. Si tratta di un sistema all’avanguardia, già diffuso negli Stati Uniti, che permette:

– di ridurre il tempo di recupero in caso di traumi muscolari,
– di curarsi a seguito di incidenti articolari rafforzando e tonificando la muscolatura
– e di rimodellare il fisico.

La tecnologia ARPwawe, finora appannaggio di una ristretta cerchia di strutture sportive professionistiche, viene adesso proposta dal Centro Medico Ambrosiano anche a un pubblico più vasto, per un utilizzo terapeutico, riabilitativo ed estetico.

Si occupa della terapia  Stephanie Dietrich una fisioterapista tedesca che si è  specializzata sotto la guida del preparatore della Nazionale di Calcio olandese e ha scelto di svolgere la propria attività in Italia. La Dietrich segue precisi protocolli, sulla scia di quanto già sperimentato dai campioni statunitensi e italiani, soprattutto nelle società sportive (in Italia A.R.P.  è utilizzato dalla Nazionale di Calcio e dalle principali squadre di serie A), sia per il recupero rapido dopo traumi muscolari (se ne è avvalso, ad esempio, il Capitano della Nazionale Chiellini agli Europei) sia per il potenziamento muscolare.

Indicazione elettiva del Sistema ARPwave è la lesione muscolare: si consideri che uno stiramento di II grado può essere recuperato in soli 3 giorni, permettendo così all’atleta di tornare rapidamente alla pratica sportiva. Oltre all’aspetto terapeutico, e quindi a un recupero veloce e sicuro, A.R.P. permette il miglioramento di forza, range di movimento e flessibilità, evitando così il pericolo di recidive. Quindi può essere utilizzato non solo a scopo riabilitativo, ma anche per migliorare la performance atletica dato che, tramite la particolare tecnologia innovativa che permette 500 contrazioni al secondo (rispetto alle normali 200), aumenta la capacità del muscolo di assorbire e sviluppare forza, favorisce l’allungamento dello stesso e migliora la velocità e la precisione del gesto atletico.
A.R.P., già usato da atleti e squadre professionistiche di calcio di serie A, di football americano, di NBA, golf, atletica e baseball, offre un valido supporto per la performance e il miglioramento della qualità della vita. Grazie alla tecnologia ARPwave molti atleti hanno evitato interventi chirurgici, ridotto il periodo di tempo lontano dal campo e migliorato le loro prestazioni.

ARP e le sue applicazioni:

prevenzione (tonificazione muscolare per prevenire infortuni e algie dovuti all’attività sportiva o alla normale vita quotidiana, aumento circolazione sanguigna, preparazione a interventi, atrofia muscolare, ginnastica-sport, ecc.);

trattamento (riabilitazione post-chirurgica, ricostruzione dei legamenti, distorsione-contusione, osteoartrite-artrosi, fratture, dolori cronici, epicondilite, mal di schiena, tendiniti, instabilità articolare, lesioni del menisco, ecc.);

allenamento (miglioramento della performance atletica, rafforzamento, riscaldamento muscolare, defaticamento, ripresa dopo inattività motoria, rilassamento, post-traumatico).

A seconda delle patologie valutate, i trattamenti con A.R.P. richiedono in media dalle 10 alle 20 sedute di 20-30 minuti ciascuna, con frequenza da 1 a 2 sedute al giorno, da 2 a 5 volte la settimana. Il costo per seduta è di € 80.

                                                   Clementina Speranza

IL TRUCCO SEMIPERMANENTE IN TUTTA SICUREZZA

IL TRUCCO SEMIPERMANENTE IN TUTTA SICUREZZA

È come dipingere, e ciò che conta sono la passione e l’esperienza. Questo il pensiero di Liliana Simonedermopigmentatrice e punto di riferimento a Roma e Milano per il trucco semipermanente. “La tecnica consiste nel fare penetrare con un piccolo ago il pigmento nella parte superficiale della pelle; non è un tatuaggio vero e proprio (si usano macchine, aghi e prodotti diversi) perché il colore, in questo caso, non giunge agli strati profondi del derma – spiega Liliana Simone -. In pratica, un contorno labbra, un tratto di eyeliner, piccoli nei, sopracciglia più folte disegnate pelo per pelo o con una sfumatura, che non vanno via con lo struccante né si devono disegnare ogni mattina. Il risultato è un trucco duraturo ma non definitivo, da rinnovare periodicamente in base a nuove esigenze. Nel tempo, infatti, l’intensità del colore tende a sbiadire naturalmente. Dura in media 12 mesi, ma anche di più, a seconda della pelle”.

Liliana, conosciuta come Lilly, apprende questa tecnica da colei che l’ha inventata: la francese Carole Franch. “Nel 1983 frequentavo i suoi corsi, non c’erano ancora le macchinette e si faceva tutto a mano. Si presentava, poi, la documentazione di 20 lavori, ma solo se si superava l’esame la scuola rilasciava attestato e prodotti per esercitare”.

Oggi, invece, sono tante le aziende produttrici di pigmenti che organizzano corsi di pochi giorni. “È sempre troppo poco il tempo che si dedica all’insegnamento del trucco permanente – afferma Lilly Simone –. Spesso chi si avvicina e frequenta i corsi lo fa per passione, ma non è detto che sia effettivamente portato: è necessario che sia seguito e controllato da una persona esperta. Nelle scuole di estetica, invece, il numero di ore dedicato alla tecnica del trucco semipermanente è maggiore. In alcune di queste i ragazzi sono seguiti con molta attenzione e, anche a corso terminato, possono tornare per gli aggiornamenti o per migliorarsi.

In Italia, però, questo lavoro necessiterebbe di un maggiore controllo: spesso si esercita a casa o in strutture prive di specifica certificazione ASL, sprovviste di regolare licenza e idoneità igienico-sanitaria”.

Lilly Simone da trent’anni collabora con Aldo Coppola a Roma e Milano. In passato lavorava con la Clinica Villa Borghese di Roma e con l’Istituto Image Medical SPA di Milano dove coadiuvava i medici. Sì perché, ad esempio, in casi di mastectomia si “ricostruisce” l’areola e si ridisegna anche il capezzolo, e per attenuare cicatrici o smagliature si utilizza un pigmento che si avvicini al colore della pelle circostante. In caso di alopecia o diradamento, poi, si sfuma il pigmento nella zona interessata usando varie tecniche.

Prima di sottoporsi al trucco semipermanente bisogna assicurarsi però che tutti i materiali siano monouso e che i colori siano accompagnati da certificazione. Eventuali reazioni allergiche possono essere prevenute con  un test: basta fare un puntino per vedere come reagisce la pelle.

                                                                Clementina Speranza

UN PIZZICO DI ORIENTE A MILANO

UN PIZZICO DI ORIENTE A MILANO

La musica di sottofondo è orientale, così come le ceramiche. Tappeti berberi, arazzi uzbeki e zelij arredano una magica oasi di relax e benessere. Questo all’ Hammam della Rosa,  il primo bagno turco tradizionale di Milano, che da poco ha compiuto 11 anni. Come nei più antichi hammam mediorientali e magrebini, uomini e donne hanno la possibilità di vivere il rituale del hammam e ritrovare la gioia di dedicarsi del tempo.

Il Percorso della Rosa è quello del bagno turco tradizionale, che ha inizio nel tepidarium: una grande sala calda e leggermente umida, con sedili di marmo riscaldati, fontane ornate di mosaici e zampilli d’acqua. Qui ci si cosparge il corpo con il sapone nero prima di accedere al calidarium, una stanza satura di vapore la cui temperatura media è di 45°. Il calore, che ha un effetto tonico e rilassante al tempo stesso, agisce anche sulla pressione arteriosa. Favorisce la sudorazione e permette l’eliminazione delle tossine, rendendo così la pelle più luminosa e pulita. La sosta nel calidarium (beit el sakhin) è soggettiva, ognuno può restare quanto desidera rinfrescandosi o spostandosi nel tepidarium (westya) per qualche minuto per poi ritornare al bagno di vapore.

A seguire, i trattamenti tradizionali del hammam: il massaggio esfoliante con il tipico guanto ruvido kassa, seguito dal massaggio di sapone con l’autentico sapone di Aleppo e dal lavaggio di corpo e capelli con esclusivi prodotti fitobiologici a marchio Hammam della Rosa.

“I nostri prodotti sono completamente naturali, privi di sostanze chimiche o conservanti. Per i trattamenti, tipici dell’hammam tradizionale, si utilizzano olio d’argan e latte d’asina – spiega Stefania Scarpa, fondatrice di Hammam della Rosa -. Per le profumazioni ci ispiriamo alle essenze delle antiche tradizioni arabe. I prodotti della linea cosmetica sono disponibili in commercio per ricreare a casa propria, la magia del rituale del Hammam e prolungare, giorno dopo giorno, gli effetti benefici dei trattamenti”.

Il frigidarium (beit el barid), vasca tiepida a effetto tonificante può essere raggiunto dopo i trattamenti di pulizia della pelle.

L’ultima sosta del percorso, senza limiti di tempo, è nella sala relax dove è possibile degustare, prima di rituffarsi nel trambusto cittadino, tè alla menta, frutta, e la sontuosa pasticceria araba.

In pausa pranzo, o per l’aperitivo, la sala Cafè è a disposizione dei soci con stuzzichini arabi dolci e salati, tè alla menta e bevande aromatizzate.  Su prenotazione, inoltre, si può provare il massaggio Ammà di 15 o 25 minuti, una digitopressione distensiva a schiena, spalle, collo, braccia e mani, restando comodamente adagiati su tappeti e cuscini.

Aperto alle donne dal martedì alla domenica, l’Hammam della Rosa, inaugura nel 2004 un secondo spazio attiguo, inizialmente soltanto maschile e adesso dedicato quotidianamente anche a romantici percorsi in coppia.

                                                                              Clementina Speranza

I COSMETICI CON L’ACQUA TERMALE E LE PIANTE DELLE FARFALLE

I COSMETICI CON L’ACQUA TERMALE E LE PIANTE DELLE FARFALLE

Protagonista è l’acqua termale della sorgente Cassiodora di Bormio. È lei la regina. Limpida, disintossicante, rigenerante, rilassante, antistress, è lei che con le sue proprietà antinfiammatorie dona sollievo. Indicata anche per le pelli sensibili, ipersensibili e allergiche, viene utilizzata per i bagni termali e per la linea di cosmetici: QC Terme Cosmetics.

Gli ingredienti sono tutti di origine naturale al 100%, in formulazioni di ultima generazione, a base rigorosamente fitocosmetica, ed è affidato a vetro e legno, materiali interamente riciclabili, il compito di custodirli. Grazie ai suoi sali minerali, l’acqua sella sorgente Cassiodora possiede un effetto booster, potenziato dalle cellule staminali di Buddleja, Pianta delle farfalle che adorna i Giardini Spagnoli dei Centri QC Termemilano. Vitamine, Omega 3, oli ed estratti di origine vegetale arricchiscono ulteriormente la formulazione. La linea comprende creme Corpo Tonificante, Viso e Contorno Occhi. Per godere dei benefici del sole in totale sicurezza sono poi nati i Solari Idratanti con fattore di protezione SPF 30-15, particolarmente efficaci grazie ai principi benefici dell’acqua termale. I cosmetici non contengono né parabeni, né petrolati, sono pensati sia per uomo che per donna, e nascono dall’idea del Gruppo QC Terme. L’intera filiera, dai principi attivi al pack, è seguita e controllata dai laboratori CD di Provaglio d’Iseo (BS), che realizzano prodotti per uso professionale. L’acquisto dei prodotti QC Terme Cosmetics è possibile solo nei centri termali e sul sito www.qcterme.it

Da un’altitudine variabile dai 1280 ai 1420 metri s.l.m, le acque termali di Bormio, scaturiscono da 9 sorgenti situate sulle pendici di dolomia del monte Reit all’interno del Parco Monumentale dei Bagni di Bormio, in Valtellina. www.bagnidibormio.it/it/hotel_terme_parco_termale.htm

Le acque minerali, tra le pochissime calde dell’area a sud delle Alpi, sgorgano a una temperatura tra i 37° e i 43° C, che varia in funzione delle stagioni: più calde in inverno, perché il terreno gelato non consente le infiltrazioni delle acque pluviali, a temperatura variabile in estate, in rapporto alle precipitazioni atmosferiche.

Il Gruppo QC Terme è guidato da Andrea e Saverio Quadrio Curzio, attivi da tempo nel settore termale, che gestiscono: i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi di Bormio, le Terme di Pré Saint Didier ai piedi del Monte Bianco in Valle d’Aosta, QC Termetorino e QC Termemilano.

                                                                         Clementina Speranza

Chili al posto giusto grazie a un mix di natura, tecnica e brevetti

Chili al posto giusto grazie a un mix di natura, tecnica e brevetti

È facile che la donna, dopo i 30 anni, presenti un quadro ormonale disomogeneo e un aumento di peso nei punti critici. Zuccari ha ascoltato le sue clienti con attenzione, per conoscerne desideri, necessità e stili di vita, e ha formulato re-code® Platinum, un nuovo integratore alimentare. Il pacchetto drenante “anti-gonfiore” si attiva su gambe e addome e il risultato è visibile in pochi giorni: la presenza di 2 potenti anti-età come collagene e  papaya bio-fermentata, produce un’azione elasticizzante e anti-ossidante e  mantiene la pelle giovane e il corpo tonico. Infine, l’esclusivo brevetto 3nergy  rimodella la silhouette armonizzando il quadro ormonale attraverso tre elementi: i fitoestrogeni, i fermenti lattici tindalizzati e la florizina.
I fitoestrogeni sono ormoni vegetali, presenti in piccole quantità in piante come: carote, finocchio, liquirizia, patate, mele, salvia, legumi, cereali, soia etc. Gli isoflavoni, fitoestrogeni con la struttura simile a quella degli ormoni femminili, e per questo sono i più adatti a riportare l’equilibrio ormonale.
I fermenti lattici predispongono l’intestino ad accogliere meglio gli isoflavoni. La quantità di fermenti lattici prodotta autonomamente, infatti, non sempre è sufficiente per una corretta assimilazione dei fitoestrogeni.
La florizina è una molecola presente nella buccia della mela. Ha il compito è potenziare l’assorbimento dei fitoestrogeni a livello intestinale, grazie alla sua natura “intelligente” che le permette di “ritagliare” i fitoestrogeni rendendoli adatti ai loro recettori.
Il rivoluzionario trattamento è disponibile in farmacia, parafarmacia ed erboristeria. È prodotto da Zuccari, un’azienda che opera a livello europeo nel settore della salute e della cosmesi naturale, fondata a Trento nel 1994 dal lungimirante Stefano Sala.

                                                                           Clementina Speranza

Super Arancia® e Super Ananas®, i Functional Food arrivano in farmacia ed erboristeria

Super Arancia® e Super Ananas®, i Functional Food arrivano in farmacia ed erboristeria

L’alimentazione contemporanea appare ricca, ma spesso dietro il suo aspetto vivace si nasconde un carattere più povero. Colture intensive, manipolazione genetica e lavorazioni industriali hanno reso la nostra dieta quotidiana inadeguata alle esigenze dell’organismo. Anche le più semplici lavorazioni industriali depauperano gli alimenti: la pastorizzazione, ad esempio, abbatte la carica batterica ma priva il prodotto della sua naturale attività, mentre la raffinazione separa gli elementi nutritivi dal resto dell’alimento.
Lo scopo di queste lavorazioni è di saziare in tempi contenuti il maggior numero di consumatori, saziare però non significa nutrire. Frutta e verdura di ogni tipo si trovano tutto l’anno, anche fuori stagione, ma il loro valore nutrizionale è misero perché non crescono secondo i ritmi della natura e non hanno il tempo di assorbire le sostanze nutritive dal terreno, che a sua volta è sempre più sfruttato e impoverito. Questi prodotti, refrigerati e trasportati in tutto il mondo, resi appetibili attraverso trattamenti aggressivi, vengono poi consumati troppo acerbi o troppo maturi.
I trattamenti anti-parassitari, inoltre, rendono le piante sempre più forti e resistenti all’attacco di batteri e parassiti i quali, a loro volta, si fortificano e richiedono l’utilizzo di prodotti sempre più aggressivi e nocivi.
L’ultima tendenza del benessere? Gli Alimenti Funzionali. Hanno già conquistato gli Stati Uniti e i Paesi più avanzati dell’Europa dove sono conosciuti come Functional Food e rappresentano una risposta efficace per il consumatore che voglia alimentarsi con qualità.
Si tratta di alimenti già ricchi in origine di particolari attivi, lavorati attentamente per preservarne l’apporto benefico e talvolta completati con l’aggiunta di vitamine, che risultano gustosi, salutari e di facilissima assunzione in qualunque luogo e momento della giornata. In Italia la Functional Food Division di Zuccari, azienda trentina guidata da Stefano Sala, si avvale delle attente analisi del mercato e delle abitudini dei consumatori e lancia, in farmacia ed erboristeria, i primi Functional Food.
Si chiamano Super Arancia® e Super Ananas®, sono integratori alimentari racchiusi per comodità in stick-pack si sciolgono in 100 ml d’acqua e possono essere consumati ogni mattina a colazione, proprio come una spremuta di frutta fresca, della quale hanno tutto il sapore. Con un solo semplice gesto si appaga il gusto e si introduce un nutrimento che pur valutando la stessa carica vitaminica del frutto fresco è disponibile in ogni mese dell’anno senza alcuna diminuzione della qualità. La piacevolezza di un succo di frutta, senza  zuccheri aggiunti, ma sucralosio, il dolcificante a zero calorie, e senza la pastorizzazione che distrugge i principi attivi tremolabili. Niente OGM, niente glutine né altri allergeni, basso il contenuto di carboidrati.

Le arance, si sa, sono ricche di vitamina C, ogni stick-pack di Super Arancia® contiene:
500mg di vitamina C, pari al contenuto medio 6 arance, ovvero il 625% della RDA; l’esclusivo mix TR3chinacea® con 3 varietà di Echinacea (Echinacea Angustifolia, Echinacea Pallida Britton e Purpurea Moench); 22,5mg di zinco, pari al 225% della RDA, essenziale per riportare in equilibrio il sistema immunitario e affrontare le quattro stagioni con le difese necessarie.
Il frutto fresco dell’ananas ha riconosciute proprietà digestive e snellenti: aiuta a combattere ritenzione e accumuli sottocutanei localizzati, contrasta gonfiore e pesantezza. L’ananas fresco, però, viene di rado introdotto nella dieta quotidiana perché poco pratico e di difficile reperibilità.
Ogni stick-pack di Super Ananas® contiene un’elevata quantità di Bromelina bio-attiva (l’enzima naturalmente presente nel frutto fresco) ed è pari a un quarto di ananas.
La RDA (Recommended Daily Allowance), cioè la dose giornaliera consigliata, indica la quantità di vitamine e sali minerali che una persona dovrebbe assumere per soddisfare il proprio fabbisogno minimo giornaliero. Va sottolineato che la RDA è diversa a seconda dell’età e del genere (maschile o femminile), e varia a seconda delle condizioni climatiche, delle differenti abitudini alimentari e di altri fattori ancora. La RDA che si trova sulle confezioni dei vari prodotti si riferisce a una donna adulta in buono stato di salute, moderatamente attiva e che consuma 2000 kcal al giorno.

                                                                                                               Clementina Speranza

Nel cuore di Milano per dimenticare la città

Nel cuore di Milano per dimenticare la città

Avreste mai pensato di fare una rigenerante sauna all’interno di un tram? Oggi è possibile da QC Termemilano che propone il Tram del Benessere Misura. La prima biosauna al mondo nella vettura della storica Carrelli fedelmente restaurata, dalle panche ai caratteristici finestrini, dalla volta del tetto a doghe di legno fino al classico pavimento a righe. Un grosso braciere al centro della carrozza. Si tratta di una “sauna soft” rispetto alla sauna classica “finlandese”. Le temperature, infatti, non superano i 70° e l’umidità è superiore al 35%.

QC Termemilano è un ampio complesso in stile Liberty di oltre 2500 mq che propone percorsi multisensoriali: oltre trenta differenti pratiche benessere e 5 Sale Relax.

Cascate a intensità differenziata, docce nebulizzate, vasche idromassaggio con musica subacquea, hammam… per poi rilassarsi in apposite sale studiate con cura, ognuna dedicata a un elemento. Nella stanza Acqua, comodi materassi ad acqua e immagini di onde proiettate sul soffitto. Nella stanza Terra, i suoni che popolano la natura e materassini in lattice sopra un manto di erba sintetica. Nella stanza Aria, soffici lettini sospesi come nuvole, e nella stanza Fuoco una fiamma protetta che riscalda e avvolge come un abbraccio. E poi il Teatro delle meraviglie: una sala in cui si può scegliere il genere musicale da ascoltare in cuffia, mentre ci si rilassa sdraiati con le gambe sollevate.

Il complesso QC Termemilano è un’oasi del benessere nel cuore di Milano, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 23.00, mese di agosto compreso, per rigenerarsi e rinfrescarsi senza lasciare la città.

Immerso nel verde del Giardino Spagnolo, con le grandi vasche idrominerali e l’ampio solarium all’interno delle mura cinquecentesche erette da Ferrante Gonzaga, il benessere di QC Termemilano coinvolge anche il gusto: con un light buffet e l’Aperiterme, che a Milano, patria dell’happy hour, non poteva mancare. Lo speciale aperitivo è proposto tutti i giorni dalle 18.30. Nel buffet? Prodotti tipici della Valtellina e della Valsassina, prodotti da forno accompagnati da centrifugati di frutta e verdura, e da un buon bicchiere di bollicine.

Il Centro Massaggi, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 21.00, completa l’offerta di benessere. Si potrà scegliere ogni dettaglio: musica, aromi, essenze, luci, candele, prodotti (Olio di mandorle dolci, Olio d’argan, Baume aromatique, Cioccolato bianco).

E per finire? Un tuffo nelle creme della linea QC Terme Cosmetics contenenti le acque termali della sorgente Cassiodora di Bormio, all’interno dei vari dispenser a disposizione dei clienti negli spogliatoi.

QC Termemilano nasce da un’iniziativa promossa da ATM, proprietaria del complesso novecentesco, e sviluppata da QC Terme, gruppo guidato da Andrea e Saverio Quadrio Curzio, attivi da tempo nel settore termale, che gestiscono altri  angoli di paradiso: i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi di Bormio, le Terme di Pré Saint Didier ai piedi del Monte Bianco in Valle d’Aosta e QC Termetorino.

Clementina Speranza

25 ANNI DI STUDIO SULLE STAMINALI E 20 MILA ROSETI PER ABSOLUE L’EXTRAIT

25 ANNI DI STUDIO SULLE STAMINALI E 20 MILA ROSETI PER ABSOLUE L’EXTRAIT

Nel 1973 Georges Delbard, uno dei più prestigiosi coltivatori di rose del mondo, dopo numerosi tentativi di ibridazione che hanno portato alla creazione di 20 mila roseti, ottiene la rosa  Absolue, poi battezzata Rosa Lancôme. La Rosa Lancôme nasce dall’alchimia fra una rosa magenta e una rosa malva, esibisce un vibrante color fucsia, è più forte e più resistente delle altre rose, e dimostra una capacità di adattamento fuori dal comune.

Coltivata dal suo creatore nella regione dei Castelli della Loira, in campo aperto e per una sola stagione all’anno, la Rosa Lancôme ha una produzione annua di poche migliaia di esemplari.

Anche le piante posseggono cellule staminali, dotate di un potere impensato. Partendo da questo concetto, nel 1988 Lancôme crea un Laboratorio dedicato alle cellule staminali vegetali e, dopo dieci anni di ricerca, riesce a coltivare e moltiplicare all’infinito le staminali della Rosa Lancôme attraverso un procedimento biotecnologico esclusivo chiamato Fermogenesi™. Da tale processo prende vita ABSOLUE L’EXTRAIT,lieve profumazione alla rosa e delicato color perlaceo. Ogni vasetto di elisir contiene oltre 2 milioni di cellule staminali estratte dalla Rosa Lancômecapaci di stimolare le cellule staminali dermiche di chi lo usa e di contrastarne in maniera efficace l’invecchiamento.

Anche per l’applicatore Lancôme s’ispira alla regina dei fiori. Propone infatti un petalo di rosa: la parte scura serve per applicare la crema elisir, la parte dorata per effettuare il massaggio. Il petalo da massaggio si basa sull’alternanza caldo /freddo, permette di stimolare prima la microcircolazione cutanea e poi, con temperature più basse, di tonificare e ridisegnare i contorni della parte trattata.

“Da quando, nel 1935, è stata creata da Armand Petitjean, Lancôme ha proposto e perfezionato importanti innovazioni cosmetiche giungendo oggi a esplorare uno dei territori più promettenti della scienza attuale: quello delle cellule staminali e, in particolare, delle cellule staminali della pelle, dotate di uno straordinario potere rigenerante – afferma Youcef Nabi, presidente Lancôme International –. Parallelamente alle ricerche nel campo della biologia cutanea, Lancôme studia anche la biologia vegetale con l’obiettivo di scoprine e sfruttarne il potenziale straordinario”.

Clementina Speranza

Prodotti e metodi naturali vincono un premio e sconfiggono lo stress

Prodotti e metodi naturali vincono un premio e sconfiggono lo stress

A ricevere il premio è Aquae Calidae, un angolo di relax a Milano, nel cuore della città più frenetica d’Italia. Aquae Calidae, infatti, è stata eletta Migliore Urban Spa d’Italia agli Italian Spa Awards 2011.
Aquae Calidae vuole donare bellezza attraverso la liberazione della forza vitale e dell’energia interiore che ognuno di noi possiede neutralizzando lo stress quotidiano.
Il Centro mette a disposizione dei clienti locali dove le temperature e l’umidità, favorendo la negativizzazione dell’aria, rendono più facile il rilassamento.
Nel TEPIDARIUM, dalle panche al pavimento, alle pareti, tutto è piacevolmente riscaldato per favorire il più completo relax. Unici suoni percepibili: quello dell’acqua e le voci sommesse dei clienti.
In un altro ambiente vi è la presenza costante di un TRACTATOR, un’assistente che si prende cura degli ospiti e li prepara al passaggio a un ambiente più caldo aspergendoli e massaggiandoli con una soluzione di acqua madre (acqua marina raccolta nelle saline) che dona iodio e sali  minerali alle cellule. A questa si aggiungono gocce di oli essenziali per favorire la penetrazione del finissimo sale che verrà poi cosparso sul corpo. “La temperatura del CALIDARIUM non è mai superiore ai 45° – spiega Lucia Russi  -, questo perchè avendo cosparso la pelle con prodotti salini saranno sale  e vapore a favorire la sudorazione, più del calore. In questo modo la pressione non si abbassa eccessivamente e non ci sono limiti di tempo per la sosta nell’ambiente. La sosta più lunga in calidarium permette di detossinare (l’eliminazione delle tossine attraverso i pori) di più, con una sudorazione più lunga e costante; e consente al vapore di pulire bene tutte le vie respiratorie e regolare il respiro aumentando la capacità polmonare. Una vera manna per gli asmatici”.
All’uscita, oltre all’impatto con una temperatura ambientale molto meno calda, si troverà una cornucopia che produce una cascata di ghiaccio costante (FRIGIDARIUM).
Lo sfregamento del corpo con manciate di ghiaccio favorisce un’immediata vasocostrizione che, seguendo alla vasodilatazione provocata dal caldo-umido del Calidarium, impegna i vasi sanguigni in un efficace esercizio che contribuisce ad aumentare l’elasticità delle pareti.
Essenziale per il benessere e il rilassamento è il fatto che, in tutto questo percorso, la Direzione offre solo suggerimenti: ciascuno può sentirsi libero di stabilire tempi e modalità d’uso dei locali adattandoli a se stesso e alle sensazioni che man mano prova.
Aquae Calidae nasce nel 2004, dalla visione della Dottoressa Lucia Russi che, dopo oltre 30 anni dedicati alla professione medica, ha sentito il bisogno di creare un rifugio in grado di unire benessere e ospitalità, in cui prevenire le malattie attraverso la pratica millenaria del Salus per Aquam.
Tutti i trattamenti proposti – spiega Lucia Russi – vengono effettuati con prodotti naturali, per la maggior parte già in uso nell’antica Roma.

Thalasso Terapia
Per i trattamenti Thalasso terapici si utilizzano Aqua MarisSali e Limo delle Terme di Margherita di Savoia.
Nelle saline di Margherita di Savoia, le saline più grandi d’Europa, i condottieri dell’antica Roma curavano le ferite di guerra grazie alle proprietà cicatrizzanti, drenanti e antinfiammatorie di Aqua Maris e Limo.
I prodotti in questione, oltre a essere ricchi degli oligoelementi e sali minerali tipici di tutti i prodotti termali, contengono anche un protozoo, la Dunaliella Salina, che dona all’acqua il suo caratteristico colore rosato e stimola la produzione di betacarotene.
L’Aqua Maris (acqua madre) è l’acqua dell’ultima vasca nel processo di estrazione del sale. Porta questo nome proprio perché è l’acqua che genera il sale. È altamente salina e ricchissima di oligoelementi che la rendono molto drenante, ma allo stesso tempo idratante e nutriente.
Il limo è il fango che si forma sul fondo delle vasche delle saline, anch’esso altamente salino, ha proprietà drenanti, antinfiammatorie e riattivanti della microcircolazione.

Il latte d’asina
Ancora oggi viene esaltata la bellezza di Poppea, che si affidava alle straordinarie proprietà nutrienti del latte d’asina.
Sappiamo poi che Cleopatra portava con sé, ovunque andasse, un seguito di 80 asine per non rinunciare mai ai bagni nel loro latte.
È proprio ispirandosi a queste donne dalla bellezza leggendaria che viene proposta una linea di prodotti per la cura di viso e corpo a base di latte d’asina a marchio Aquae Calidae.
Si tratta di prodotti utilizzati sia per i trattamenti viso e corpo in Spa, sia come linea vendita per la cura quotidiana, in modo da avere la pelle sempre morbida ed elastica.
Gli acidi grassi contenuti nel latte d’asina ripristinano e proteggono le membrane delle cellule cutanee e svolgono un’efficace azione antiossidante. Il complesso multivitaminico A, B, C, E blocca e allontana i cataboliti del metabolismo cellulare della cute e stimola un’azione epitelio-protettrice.
Il Lisozima, un enzima dotato di proprietà antibatteriche, attenua gli stati infiammatori della cute e del cuoio capelluto.
Si tratta di prodotti indicati per tutti i tipi di pelle e particolarmente adatti alla cura di epidermidi sensibili e di soggetti allergici. Il latte d’asina viene infatti anche utilizzato in campo alimentare per soggetti allergici o intolleranti al latte vaccino oltre che per individui a stretto regime dietetico, dato che ha un bassissimo contenuto lipidico.

Altri prodotti Termali:

“Ci avvaliamo della collaborazione con Girzi Line, azienda cosmetica che basa la sua produzione sulle acque e i fanghi termali estratti a Boario Terme – afferma Lucia Russi -. Sono prodotti adatti a tutti, anche ai soggetti ipertiroidei, su cui non si può lavorare in thalasso terapia.
Di questa linea sono da segnalare i fanghi massaggiabili, in una formulazione esclusiva e d’avanguardia che rivoluziona i trattamenti a base di fango: non dovremo più applicare il fango e lasciarlo in posa per poi sciacquarlo, ma potremo massaggiarlo sul corpo per tutta la durata del trattamento fino al totale assorbimento.
In questo modo potremo potenziare gli effetti dei principi attivi contenuti nel fango con il massaggio e far sì che il fango continui la sua azione remineralizzante anche nelle ore successive al trattamento”.

                                                                           Clementina Speranza

BEYOGA

BEYOGA

Ormai lo stress è diventato come un paio di scarpe: ce n’è uno adatto a ogni occasione. Da lavoro, da parcheggio, perfino da rientro dalle vacanze. Chi vive quotidianamente la routine frenetica delle grandi metropoli ne accumula molto, spesso senza riuscire a trovare un luogo in cui rilassarsi in maniera adeguata. Un’esigenza alla quale risponde BeYoga, prima accademia dello Yoga in Italia, aperta di recente in zona Porta Romana a Milano.

Un centro in cui per tutti, compresi i meno esperti, è possibile cimentarsi nell’antica filosofia indiana, trasformandola in un’esperienza a tutto tondo, lontano dal caos degli affollati centri fitness tradizionali, nei quali lo “stress da relax” rischia di aggiungersi alla già vasta gamma di varianti citate in apertura.

Fondata da Francesca Moratti e Paola Mattei, da anni appassionate e profonde conoscitrici dell’universo Yoga, l’accademia mette a disposizione dei propri clienti 10 maestri, uno per ogni disciplina specifica, in modo da dare a chi lo desidera, la possibilità di personalizzare al meglio il proprio percorso formativo.

L’offerta varia dal Vinyasa, all’Ashtanga, senza dimenticare l’Hatha, lo Yoga gentile o quello per donne in gravidanza. “Credo moltissimo in questa iniziativa – afferma Francesca Moratti – , la nostra aspirazione è quella di creare a Milano, un centro dove potersi prendere cura di sé stessi in un ambiente rasserenante e non competitivo”.

Una sorta di habitat naturale del benessere personale, per ritrovare calma, concentrazione ed equilibrio, perfino sui tacchi a spillo.

Dalla Grande SPA naturale a quella in casa. I benefici sali del Mar Morto

Dalla Grande SPA naturale a quella in casa. I benefici sali del Mar Morto

Il Mar Morto si potrebbe definire la più grande SPA del mondo. Questo mare, conosciuto nell’antichità come corroborante per la salute e come il centro termale di Cleopatra, presenta una combinazione di 21 minerali dalle efficaci proprietà curative e rigeneranti. Si trova nel cuore della grande fossa tettonica siriano-africana ed è chiuso, senza sbocchi. L’intensa evaporazione favorisce la concentrazione di minerali e fango di sedimentazione nelle sue dense acque e nelle sorgenti termali minerali che si trovano lungo le sue sponde.
Fornisce, infatti, una concentrazione di sali e minerali è del 33% mentre quella dell’oceano è soltanto del 3%.
I minerali del Mar Morto, grazie al loro rinomato effetto terapeutico sulla pelle, riducono la disidratazione e le infiammazioni, rimuovono le cellule morte e migliorano l’elasticità e la compattezza dell’epidermide. Aiutano inoltre a ridurre la dilatazione dei pori, calmano i rossori, limitano la comparsa dei segni d’espressione, esfoliano delicatamente la pelle e la nutrono in modo naturale.

Il fango nero del Mar Morto, ricco di minerali organici noti per essere assorbiti rapidamente. aiuta la circolazione sanguigna, regola il sebo e rimuove le impurità, rendendo la pelle morbida, liscia e rivitalizzata.
Da qui l’idea della giovane imprenditrice Amy Alma Kafri di dar vita alla  linea di prodotti Alma K.
“Alma, oltre a essere il mio secondo nome – spiega Amy Alma Kafrititolare dell’azienda –, significa in ebraico ‘giovane ragazza’, ‘anima’ in spagnolo, e ‘qualcosa che apporta nutrimento’ in latino”.
I prodotti Alma K sono tutti completamente naturali e offrono alla pelle l’efficacia dei principali minerali del Mar Morto:

Magnesio, che migliora il livello di idratazione della pelle, lenisce e cicatrizza, oltre a stimolare il metabolismo cutaneo

Potassio, che equilibra il livello di idratazione cutanea e mantiene sano il PH della pelle.

Calcio, che protegge le cellule della pelle, regola la produzione di sebo, equilibra e tonifica.

Bromo, che ha proprietà calmanti, lenitive e anti-infiammatorie.

Iodio, che stimola il metabolismo cutaneo e migliora il funzionamento della pelle.

Zinco, che stimola il rinnovamento della pelle, è ricco di antiossidanti e ha proprietà lenitive e cicatrizzanti.

Zolfo, che ha un naturale effetto antibatterico e contiene vitamine essenziali

Sodio, che rafforza la pelle favorendo l’assorbimento delle sostanze idratanti e migliora il metabolismo cutaneo.

Manganese, ricco di antiossidanti, che stimola la circolazione cutanea e potenzia l’elasticità.

I prodotti Alma K sono formulati con una miscela esclusiva di minerali, sali e acqua del Mar Morto ed estratti vegetali puri. Non contengono parabeni, petrolati aggiunti e oli minerali. Minima la concentrazione del fenossietanolo, utilizzato per garantire la conservazione dei prodotti.

“La produzione è a Tel Aviv, in Israele, e per essere importata in Italia è stata sottoposta a una serie di controlli chimici e burocratici. Dieci i prodotti distribuiti in esclusiva da “La Gardenia”, la seconda catena di profumerie sul mercato italiano”, afferma Fabio Pampani  Amministratore Delegato del Gruppo La Gardenia.

                                                                                  Clementina Speranza

Cinque fattori di longevità racchiusi in una capsula antinvecchiamento

Cinque fattori di longevità racchiusi in una capsula antinvecchiamento

Curcumina, Resveratrolo, Licopene e Neucleotidi sono ingredienti funzionali e altamente biodisponibili racchiusi in un integratore alimentare con 2 target chiave: l’inflammaging e l’immunosenescenza.
Si chiama NatygenDna™ e nasce dalla ricerca di molecole altamente attive nel prolungare e migliorare il benessere dell’organismo, contrastando l’invecchiamento cellulare e prevenendo i fattori di rischio delle patologie correlate all’avanzare dell’età.
NatygenDna™ agisce nel “cuore della longevità”, protegge il SNA e attiva le difese cellulari, per ottimizzare lo stato di salute e raggiungere un invecchiamento di successo. Fonda le sue radici nella nutrigenomica, la scienza che studia l’interazione tra nutrizione e il DNA, ovvero come il cibo influenza i nostri geni. La nutrigenomica consente di individuare quali alimenti siano in grado di stimolare i geni della longevità in modo che le cellule siano indotte a riparare i danni subiti e possano proteggersi in modo più efficiente dagli attacchi esterni. La sola alimentazione spesso non è sufficiente a garantire l’adeguato apporto di sostanze concentrate e biodisponibili utili a combattere lo stress ossidativi e ripristinare l’equilibrio tra antiossidanti endogeni e radicali liberi.
LA CURCUMINA, il pigmento che dona il colore giallo al curry, è inserito in NatygenDna™in forma attivata e altamente biodisponibile. La curcumina attiva i meccanismi per la sopravvivenza cellulare, stimolando la produzione dei nostri sistemi di difesa contro i radicali liberi, e protegge i neuroni.
La curcumina riesce inoltre a spegnere l’interruttore dell’infiammazione; è è dunque in grado di proteggere l’inero organismo e in particolare modo le articolazionidall’infammaging, l’invecchiamento precoce dovuto a una condizione di infiammazione cronica.

                                                                                 Clementina Speranza

BIORIVITALIZZAZIONE

BIORIVITALIZZAZIONE

Le sostanze contenute nel nostro sangue vanno a stimolare i processi di riparazione. Studiando il processo di cicatrizzazione legato all’azione delle piastrine sui traumi della cute è nata l’idea della Biorivitalizzazione con PRP (Platelet-Rich Plasma) sia per il viso che per il bulbo pilifero.
“In natura, il PRP è una fonte di fattori di crescita che stimolano lo sviluppo dell’osso e dei tessuti molli (cute, sottocute, tessuti miofasciali) del nostro organismo, migliorando la risposta ai danni biologici e favorendo la guarigione delle ferite. Innestato nella zona da trattare, il PRP accelera la proliferazione cellulare (specie delle staminali), favorendo i processi riparativi e la rivascolarizzazione di pelle e cuoio capelluto, oltre alla sintesi di collagene. Il tutto senza effetti collaterali, trattandosi di una sostanza naturale, derivata dall’organismo del paziente”, afferma la Dottoressa Stefania Grecoesperta in Medicina Estetica, Omeopatia, Omotossicologia e Medicine Integrate all’Ospedale San Raffaele di Milano.
Il PRP può essere utilizzato per rigenerare e, dunque ringiovanire, non solo la pelle di viso, collo, décolleté e mani, ma anche di addome e gambe. Una volta ottenuta la soluzione, lo specialista la inietta sottocute con microiniezioni distanti circa 1-2 cm l’una dall’altra.
Si ottiene subito un leggero “effetto filler” nelle zone interessate, ma i risultati più evidenti si manifestano nell’arco di un mese circa. Grazie alla stimolazione delle cellule del collagene ed elastina, la pelle appare più turgida, luminosa e compatta.
Questa tecnica, altrettanto promettente per contrastare la caduta dei capelli, costituisce valida alternativa alle tradizionali terapie mediche anti-caduta che prevedono il ricorso a farmaci (per esempio la finasteride) dai molti effetti collaterali.
Il principio della PRP HT (Platelet Rich Plasma Hair Therapy) è sempre lo stesso: i fattori di crescita presenti nelle piastrine sono in grado di stimolare l’attività delle cellule staminali dei bulbi piliferi ancora presenti, ma silenti o in sofferenza.
È indicata in tutti gli stadi dell’alopecia androgenetica, sia maschile (interessa l’85% degli uomini) sia femminile (colpisce il 50% delle donne in menopausa e un elevato numero di donne in età fertile). La PRP HT viene inoltre impiegata con successo nei casi di alopecia areata a chiazze e nei soggetti già sottoposti ad autotrapianto di bulbi del follicolo pilifero, per favorirne un più rapido attecchimento e stimolare la crescita di eventuali bulbi silenti, migliorando il risultato chirurgico.

La seduta e i risultati
Si tratta di una metodica ambulatoriale che richiede circa 30-45 minuti. Non servono particolari analisi preparatorie, ma è sempre meglio effettuare un esame del sangue, specie se si hanno problemi di coagulazione o di funzionalità epatica.
“La seduta inizia con il prelievo di 60-70 ml di sangue venoso – spiega la Dottoressa Greco -. Le provette vengono immesse in una centrifuga che, in pochi minuti, separa le componenti del sangue e permette di ottenere una massa gelatinosa, il plasma ricco di piastrine (PRP), fonte di fattori di crescita”.
Due i metodi per l’applicazione: con la siringa o con un rullo composto da aghi che provocano tanti microfori superficiali. “Preferisco utilizzare la siringa perché il siero PRP viene iniettato in profondità, al livello del derma e si ha la certezza che non venga disperso in superficie – continua la Dottoressa Greco -. Quando si agisce sul cuoio capelluto, dopo aver anestetizzato la zona da trattare, lo specialista inietta la soluzione ottenuta, per poi procedere al massaggio che ne favorisce la distribuzione. Non è richiesta convalescenza: il paziente può riprendere immediatamente le attività abituali. I primi risultati cominciano a comparire dopo circa 1-2 mesi dalla prima seduta. Nei casi di diradamenti più seri il trattamento si ripete dopo 2-3 mesi. In generale, per il mantenimento basta un ‘richiamo’ una volta l’anno”.
L’iter per il viso e le altre parti del corpo è il medesimo. “Possiamo parlare di trattamento curativo, perché serve a rinnovare il tourn over delle cellule e a migliorare la texture della pelle, ma i risultati non sono immediati come con filler, botulino o laser –  chiarisce la Dottoressa Greco -. A questa terapia si può associare la biorivitalizzazione con acido ialuronico, con vitamine e proteine per idratare, nutrire in profondità e potenziare l’effetto curativo del trattamento PRP. Queste sostanze iniettate nel derma stimolano fisiologicamente la produzione di collagene e acido ialuronico che con il tempo (cronoaging) e con il fotodanneggiamento (fotoaging) e che già dopo i 30 anni cominciano a ridursi quantitativamente”.

Clementina Speranza

Dottoressa  Stefania Greco
stefania.greco@hotmail.com
+39 340 3048985

NATURALMENTE DOLCE, A ZERO CALORIE

NATURALMENTE DOLCE, A ZERO CALORIE

L’Unione Europea ha concesso l’autorizzazione definitiva alla commercializzazione di  MISURA Stevia®, il dolcificante naturale che è privo di calorie,  è 300 volte più dolce dello zucchero, non viene assimilato dall’organismo, non dà apporto nutritivo e viene eliminato naturalmente.

MISURA Stevia®  deriva da estratti puri della stevia, pianta originaria del Sud America che è utilizzata da secoli dagli indiani Guaranì del Paraguay, viene diffusamente consumata da oltre 30 anni anche in Giappone, dove è conosciuta per la sua dolcezza, ed è già presente in Francia grazie a una speciale deroga della UE  fin da inizio 2010.

L’estrazione di questa sostanza naturale avviene attraverso un processo di infusione delle foglie essiccate, simile all’infusione del tè. La sostanza viene poi purificata (97% di purezza), disidratata e infine ridotta in polvere.

“I dolcificanti naturali di nuova generazione costituiscono un’interessante alternativa allo zucchero perché hanno un potere calorico inferiore – afferma Giuseppe Fatati, Presidente della Fondazione ADI –. I prodotti a base di stevia, o meglio dello stevioside contenuto negli estratti delle foglie, sono di origine naturale proprio come lo zucchero, ma danno un apporto calorico nullo a fronte di un potere dolcificante pari a 300 volte quello del saccarosio.  Sono favorevole alle innovazioni che contribuiscono a far vivere meglio e in maniera più salubre. I tempi relativamente lunghi con cui EFSA e Unione Europea hanno dato il via  libera alla stevia sono peraltro garanzia di una ricerca accurata, confermano la sicurezza della stevia e ampliano la gamma e le possibilità di scelta di prodotti di questo tipo offerti ai consumatori”.

Una vera “rivoluzione dolce” in un mercato, quello dei dolcificanti, caratterizzato da una staticità ormai decennale. Il dolcificante è prodotto da Merisant e distribuito in Italia da D&C. Merisant da Pure Circle, azienda leader al mondo nella produzione di stevia, si occupa di tutta la filiera dalla coltivazione delle piante fino al prodotto finito, garantendo in questo modo altissima qualità.

Hugues Pitre, Vice-Presidente e Amministratore Delegato EMEA di Merisant, ha dichiarato: “In Francia abbiamo già raggiunto una quota di mercato superiore al 65%, Merisant è particolarmente orgogliosa di portare MISURA Stevia® sul mercato italiano, grazie all’accordo con D&C, azienda bolognese già responsabile della distribuzione dei prodotti dolcificanti a marchio MISURA”.

Clementina Speranza

Pagina 19 di 19« Prima...10111213141516171819